Comply Consulting - governance, procedure e controlli interni

Comply Consulting - governance, procedure e controlli interni

  
 

Metodi di riciclaggio: il mercato immobiliare

Il 56% dei ricavi dei casi di riciclaggio investigati dalla Royal Canadian Mounted Police  ha coinvolto proprietà immobiliari.

Il mercato immobiliare è spesso utilizzato nell’attività di riciclaggio, con capitali illeciti investiti nell’acquisto di proprietà.

In base a quanto riportato dal report del “Nathanson Centre for the study of organized crime and corruption” (Centro Nathanson per lo studio del crimine organizzato e della corruzione) nel marzo 2004 - chiamato “Money Laundering in Canada: An Analysis of Royal Canadian Mounted Police (RCMP) Cases” (Antiriciclaggio in Canada: una analisi dei casi della Royal CanadialMounted Police) - circa il 56% dei ricavi dei casi di riciclaggio investigati dalla RCMP ha coinvolto proprietà immobiliari.

Il report riporta che tale pratica è frequente soprattutto in quanto gli immobili possono essere strumento utile per lo svolgimento di ulteriori attività illecite (ad esempio deposito di droga), oltre a fornire riparo ai criminali.

I ricavi delle attività illecite possono essere utilizzati facilmente in forma di anticipo per l’acquisto di immobili. Nel 46,3% dei casi era stato osservato l’utilizzo di prestanome per nascondere l’identità dei titolari effettivi delle operazioni immobiliari.

Come avviene il riciclaggio nel mercato immobiliare

Il riciclaggio può essere ottenuto sia acquistando e vendendo proprietà per nascondere l’origine illecita di fondi nella fase di layering o stratificazione. Inoltre, l’acquisto di proprietà può anche essere il completamento del processo di riciclaggio nella fase di integrazione (ad esempio investendo nella costruzione di grandi complessi immobiliari con una apparenza di legalità).

Il Gruppo di Azione Finanziaria Internazionale, nel suo report 1997-1998, ha citato un caso in Nord Europa in cui un trafficante di droga aveva effettuato numerosi investimenti immobiliari e stava per comprare un hotel, sebbene l’origine dei propri fondi fosse incerta.

Si cita infine il metodo del “loan back”, secondo cui i criminali forniscono a prestanome elevate somme di denaro illecito. Tali prestanome, poi, formalizzano un prestito al criminale stesso per lo stesso importo fornendo ogni necessaria documentazione di corredo. Questo meccanismo può creare l’illusione che il denaro di cui dispone il criminale derivi da motivi legittimi.

 A cura di Compliance Journal

 

Cliccando su "Accetto", do il consenso all'utilizzo degli eventuali cookie necessari durante la navigazione di questo sito web.